Il Jiangxi (江西省) è una provincia meridionale della Repubblica Popolare Cinese, che si stende dalle rive del fiume Azzurro (fiume Yangtze) a nord fino a delle zone collinose al sud. Il nome della provincia non significa “a ovest del fiume Azzurro” come implicherebbero in maniera letterale i caratteri cinesi del nome, ma esso deriva da “Jiangnan Xi” (江南西; “Ovest di Jiangnan”, o più letteralmente, “l’ovest del sud del fiume Azzurro”). Il nome fu coniato quando il circuito del Jiangnan (“sud del fiume Azzurro”) fu diviso in una parte orientale e una occidentale durante la dinastia Tang.

SUPERFICIE: 166.900 kmq

POPOLAZIONE: 45 milioni

CAPITALE: Nanchang

PRINCIPALI CITTA’: Nanchang, Jingdezhen, Pingxiang, Jiujiang, Xinyu, Yingtan, Ganzhou, Shangrao, Yichun, Fuzhou, Ji’an.


Il parco nazionale del Lushan (庐山第四纪冰川国家地质公园, letteralmente “geoparco nazionale della glaciazione quaternaria del Lushan”) è un parco nazionale che si trova sul Monte Lushan, nella provincia di Jiangxi, in Cina. Si estende su di una superficie di 500 chilometri quadrati. Nel parco, caratterizzato da splendidi paesaggi e molto frequentato dagli stessi turisti cinesi, si trovano notevoli sollevamenti geologici risalenti all’era Quaternaria; sono inoltre presenti alcuni templi buddhisti e taoisti. Nel 1996 il parco è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.


Il Monte Sanqing (三清山), o Monte San Qing, è una famosa montagna taoista situata 80 chilometri a nord di Yushan. San Qing significa letteralmente ‘tre diversi’ in cinese, ed indica il fatto che il monte San Qing è formato da tre cime: “monte Yujing”, “monte Yushui” e “monte Yuhua”. Uno slogan cinese “三峰峻拔、如三清列坐其巅” (“tre picchi scoscesi, come i Tre Puri che siedono sulle cime”) spiega perché abbia preso il nome di San Qing. Tra le tre cime, la più alta è Yujing (1.817 metri sul livello del mare). Ospita circa 1000 specie di flora ed 800 tipi di fauna. L’area complessiva è di 2200 kmq. Nel 2008 è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.


I monti Jinggang (井冈, letteralmente: «montagne dei beni delle vette») si trovano sui monti Luoxiao, in una regione di confine che si estende tra la provincia del Jiangxi e quella dello Hunan in Cina.  I monti Jinggang sono noti per essere il luogo di nascita dell’Esercito Popolare di Liberazione e la “Culla della Rivoluzione Cinese”. Dopo che il Guomintang si rivoltò contro il partito comunista durante il massacro di Shanghai nel 1927, i comunisti divennero clandestini e si rifugiarono nelle campagne. In seguito all’Insurrezione del raccolto d’autunno a Changsha, Mao Zedong condusse i suoi mille uomini rimasti sui monti Jinggang, ove stabilì il suo primo soviet contadino.


L’antico villaggio di Huangling (篁岭) ha quasi 600 anni di storia e si trova nella contea di Wuyuan, considerata tra le più belle zone di campagna in Cina. Questo caratteristico borgo è custode di un’antica e affascinante tradizione legata alla civiltà contadina, chiamata shaiqiu (晒秋): ovvero, l’essiccazione al sole di alcuni prodotti agricoli (in particolare, peperoncini, fiori di colza, mais, soia e crisantemi) che comincia il primo giorno d’autunno del calendario cinese. 


La contea di Wuyuan (婺源县) nasce nel 740 d.C. in epoca Tang (618-907) ed è famosa in Cina per i suoi splendidi paesaggi di campagna, soprattutto in primavera, quando la colza fiorisce e i campi si colorano di un giallo brillante. Anche l’Autunno regala grandi sorprese, quando i contadini mettono ad asciugare al sole i propri raccolti (vd.Huangling). Ma la contea di Wuyuan è anche la patria di alcune delle architetture antiche meglio conservate in Cina: il cosidetto stile Huizhou¹(徽州), detto anche Hui, di cui la contea rappresenta uno dei cuori pulsanti con i suoi villaggi e le tipiche abitazioni costruite tra il XIV e il XVII secolo dai ricchi mercanti di Huizhou, che reinvestivano i loro guadagni nella costruzioni di sale ancestrali e di grandi case con mura esterne imbiancate a calce, in contrasto cromatico con le tegole scure dei tetti a doppio spiovente e gli interni in legno.


Jingdezhen (景德镇), città del nord della provincia dello Jiangxi, è stata e rimane ancora la capitale mondiale della porcellana. Già sotto la Dinastia Tang, si diceva di Jingdezhen, che la città era invasa da “forni che collegano un villaggio all’altro, stufe accese ovunque”. Sotto la dinastia mongola di Yuan, la prima porcellana bianca e blu, trovata nelle tombe datate dal 1319 al 1336, veniva per la maggior parte da Jingdezhen.


Il Padiglione del Principe Teng (滕王阁) è un edificio alto 60 metri che si trova nel nord-ovest della città di Nanchang, capitale dello Jiangxi. Il Padiglione fu costruito per la prima volta nel 653 d.C. durante la dinastia Tang, e da allora è stato ricostruito 26 volte (l’ultima struttura è del 1989).


Nanchang, capitale dello Jiangxi, ha oltre 2 mila anni di storia essendo stata fondata in epoca Han. La città è stata importante anche in tempi moderni in quanto sede della rivolta (1° agosto 1927 ) guidata dal capo comunista Zhou Enlai che avrebbe portato molti anni più tardi alla fondazione della Repubblica Popolare Cinese. Per questo motivo vi sono diversi luoghi turistici interessanti legati a quel periodo storico, a cominciare dal Museo della Rivoluzione.


Il Monte Longhu (龙虎山, letteralmente: “Dragon Tiger Mountain”), si trova nel Jiangxi. E’ famosa per essere una delle culle del Taoismo, con molti templi taoisti edificati sopra il fianco di una montagna.


Il lago Poyang è il più grande lago d’acqua dolce della Cina. Il lago si trova nella provincia dello Jiangxi ed ha una superficie cha va dai 1000 km² nella stagione secca agli oltre 4400 km² nella stagione umida. Con una profondità media di 8,4 m il lago Poyang è alimentato da 5 fiumi, i due principali sono il fiume Gan e lo Xiu.

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